Mediazione tra pari

Imparare a mediare in situazioni di conflitto. Un esercizio di educazione al dialogo,al  rispetto e allo sviluppo di competenze di educazione civica.

Questo l’obiettivo degli incontri tenuti  e conclusi in questi giorni all’ITTS Fedi fermi , curati dall’Ass.ne UNAM, in intesa con il Ministero dell’Istruzione.

unam01

L’iniziativa, che ha interessato classi del biennio e del triennio, ha offerto agli studenti spunti di discussione sulle emozioni, sulla capacità di controllare reazioni istintive,altrimenti  dalle possibili conseguenze negative.

Sebbene la mediazione sia una procedura giudiziaria preventiva e  obbligatoria, in sede di processo civile,ai ragazzi ha dato l’opportunità di vedere gli esiti di  eventi conflittuali in  un’ottica di soluzione concordata 

Il documento d’intesa sottoscritto tra Ministero Istruzione e UNAM dichiara che i cambiamenti sociali, culturali, economici e le complessità che caratterizzano le società contemporanee hanno determinato processi significativi di innovazione e trasformazione dei sistemi educativi di tutti i Paesi, non solo rendendo necessario ridefinire i concetti di cittadinanza, legalità e democrazia, ma anche riconoscendo e valorizzando il ruolo fondamentale della componente studentesca nella vita della scuola e della comunità;i diritti-doveri di cittadinanza si esplicano nel rispetto delle regole e nella partecipazione di tutti i cittadini alla vita civile, sociale, politica ed economica;  è necessario offrire alle scuole un idoneo quadro di riferimento, attraverso il quale sia possibile predisporre un’offerta formativa che valorizzi l’educazione alla convivenza civile, alla legalità e ai principi generali previsti dalla Costituzione della Repubblica italiana prevede, allo scopo di assicurare il pieno sviluppo della persona e dei diritti di cittadinanza.

L’UNAM interviene promuovendo la mediazione, quale strumento alternativo di soluzione delle controversie, considerando il conflitto quale occasione per generare un cambiamento nelle relazioni umane, consentendo di recuperare rapporti compromessi; promuove la diffusione di progetti didattici e formativi, per gli studenti e i docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, aventi a oggetto l’educazione alla cultura della mediazione, ai principi di legalità e alla cittadinanza attiva; sensibilizza i giovani al riconoscimento della pari dignità delle aspettative e dei bisogni di ognuno e al raggiungimento di soluzioni condivise nella gestione del conflitto; promuove lo sviluppo nei giovani di un atteggiamento improntato ai principi dell’ascolto dell’altro, secondo le logiche dell’inclusione e della condivisione;  promuove percorsi di informazione per prevenire il disagio legato ai conflitti interpersonali, nell’ambito scolastico, familiare e sociale, favorendo la creazione di rapporti di fiducia tra gli adulti e i giovani e tra i giovani stessi, incentrati sul dialogo, sulla e sul rispetto reciproco.

unam02